Incoraggiare e guidare la partecipazione degli anziani tramite i social media
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ARS (Agenzia Regionale Sanitaria) della regione Marche

Il cordinatore del progetto è l’ARS (Agenzia Regionale Sanitaria) della regione Marche. L’Agenzia è il braccio operativo del Servizio Sanità, che è la struttura organizzativa della Giunta Regionale responsabile della salute nella regione Marche. Il Servizio Sanità, oltre a svolgere il suo ruolo di pianificatore economico-finanziario e di controllo strategico, monitora le prestazioni e le questioni riguardanti le risorse umane e gli accreditamenti e gestisce lo sviluppo della Salute e del Piano regionale socio-sanitario con l’obiettivo di promuovere l’integrazione socio-sanitaria. Gestisce le politiche regionali sociali e politiche di inclusione sociale, ad esempio nei settori della disabilità; gli immigrati ed i rifugiati; le persone totalmente escluse dalla società; la dipendenza dalla droga; la povertà estrema; la salute mentale.

Gestisce lo sviluppo del Piano Sociale Regionale, con particolare attenzione per le persone anziane, così come per il settore terziario, le imprese e le aziende non profit. Gestisce inoltre le politiche relative alla famiglia, alla gioventù e all’infanzia. Il Servizio Sanitario, quindi, si occupa di tutti i servizi legati alla sanità pubblica, tra cui i programmi di prevenzione, le azioni positive, la farmaceutica, l’ospedale e le cure primarie ed è responsabile per la programmazione del sistema relativo alla fornitura dei servizi sanitari. In aggiunta, coordina l'attuazione degli indirizzi di politica sanitaria, programma e monitora la spesa sanitaria e coordina e monitora le operazioni delle agenzie locali del sistema sanitario nazionale.

ARS è particolarmente coinvolta in compiti collegati alla gestione delle cliniche, all’integrazione socio-sanitaria, alla ricerca sulla salute e sulla biomedicina, all’innovazione e alla formazione, alle tecnologie, alla prevenzione, alle cure primarie e ospedaliere a livello regionale, nazionale ed europeo.

Alcuni dei progetti UE:

  • Psychonaut Web Mapping Project è un progetto di 2 anni finanziato dall'Unione europea (gennaio 2008-dicembre 2009), con l'obiettivo di sviluppare un sistema web di scansione per identificare e classificare nuove droghe e composti psicoattivi e le nuove tendenze nel consumo di droga sulla base delle informazioni reperibili su Internet;

  • Recreational Drugs European Network (ReDNet) è un progetto di due anni (2010-2012), co-finanziato dall'Unione europea nel quadro del Programma di sanità (contratto n. 2009 12 16). Si tratta di uno studio di ricerca multiplo con l'obiettivo di migliorare il livello di informazioni disponibili per i giovani (16-24 anni) e per i professionisti, sugli effetti di questi nuovi farmaci ricreativi e sui rischi potenziali alla salute associati al loro uso;

  • Better Health for Better Integration è un progetto finanziato dal Programma PROGRESS della DG EMPL e coordinato da FGB (2010-2012). si rivolge alle donne appartenenti a minoranze etniche che spesso presentano un più alto rischio di disuguaglianze in confronto a donne appartenenti alle popolazioni native o a uomini nelle stesse minoranze;

  • REDUCE è un progetto di 2 anni (ottobre 2011-30 settembre 2013) co-finanziato dal Programma di prevenzione della tossicodipendenza e di informazione dell'Unione europea. Il progetto REDUCE mira a determinare e comprendere la conoscenza circa la trasmissione di HCV e dei comportamenti a rischio associati con l’HCV tra i tossicodipendenti di sesso femminile, al fine di individuare e testare un gruppo di sperimentazione basato sull’evidenza per ridurre i comportamenti rischiosi nella trasmissione dell’HCV e diffonderne la conoscenza alle stesse e per produrre e diffondere un manuale terapeutico per ridurre i rischi di contrazione dell’HCV, dovuti a comportamenti errati, tra tossicodipendenti di sesso femminile;

  • JADE è un progetto di 3 anni (febbraio 2011-gennaio 2014) co-finanziato dalla DG per la Ricerca e l'Innovazione della Commissione europea (7° programma quadro / Capacità-Regioni della Conoscenza). Il progetto mira ad aiutare gli anziani a vivere in modo indipendente più a lungo, aumentando le iniziative politiche di sviluppo verso tecnologie innovative e convenienti e servizi per migliorare la loro qualità di vita.

  • IRHOLA è un progetto di tre anni (2012-2015), co-finanziato dal 7° programma di sanità (Tema Sanità 2012.3.2-3) sull’innovazione sociale nell’area dedicata all’invecchiamento attivo. Mira ad innovare la comprensione concettuale degli interventi sanitario-culturali in Europa. Il progetto IROHLA studierà gli interventi di alfabetizzazione sanitaria tra la popolazione, traendo insegnamenti da altri settori, ad esempio quello sociale e quello commerciale, coinvolgendo le parti interessate dalla popolazione e dai livelli di governo. Il progetto svilupperà un approccio globale per la cultura della salute tra la popolazione. Il prodotto finale sarà costituito da linee guida per i decisori politici e per gli addetti ai lavori.Il progetto darà un contributo diretto al partenariato europeo per l'innovazione sull'invecchiamento attivo e la salute.