Incoraggiare e guidare la partecipazione degli anziani tramite i social media
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Sintesi del progetto

Nella letteratura epidemiologica è parere consolidato che le persone impegnate in relazioni sociali stabili siano più sane, più felici e vivano più a lungo. Tuttavia, per molte persone all’interno della nostra società tali interazioni sono precluse, inclusi gli anziani, che sono l’obiettivo prioritario di questa proposta. L’isolamento sociale è un fattore molto comune in questa categoria in continua crescita, principalmente a causa delle loro limitazioni fisiche, cognitive ed emotive; sono quindi necessarie strategie alternative per superare le conseguenze negative sulla salute. I social media offrono una soluzione creativa al problema: il progetto Ages 2.0 conduce un rigoroso esperimento sociale al fine di determinare in che modo i social media possano esser impiegati più efficacemente allo scopo di promuovere la partecipazione sociale degli anziani residenti nelle case di riposo e nelle loro comunità di riferimento, e al fine di confermare l’effetto di tale partecipazione sull’identità personale, l’abilità cognitiva ed il benessere generale.

Il quesito principale della nostra ricerca è: può il coinvolgimento in una innovativa piattaforma specificatamente sviluppata per la popolazione adulta in età avanzata (Easy PC) - migliorare la loro abilità mentale ed il loro stato di benessere generale?

Tentiamo di verificarlo lavorando con 240 persone anziane, suddivise in gruppi di trattamento e di controllo, selezionate in Italia (Regione Marche) ed in Gran Bretagna (South West England), al fine di dimostrare che le nostre scoperte hanno una portata generale che va al di là dei contesti nazionali.

Il progetto si articola in cinque passaggi, che comprendono: lo sviluppo del progetto, l’erogazione della sperimentazione sociale, l’analisi dei dati, la valutazione generale del progetto e la sua diffusione.

I primi quattro mesi sono dedicati alla Fase 1: preparazione e inizio del progetto, perfezionamento del pacchetto di formazione completa (Easy PC) per utenti anziani; formazione dello staff di assistenza per l’erogazione della sperimentazione sociale. La Fase 2 (mesi 5-20) è dedicata all’erogazione della formazione Easy PC a favore di 120 anziani che ricevono assistenza in ambito residenziale e domiciliare, mentre è condotta parallelamente una valutazione con utenti appartenenti ad un gruppo di controllo della stessa grandezza. Negli ultimi quattro mesi (Fase 3), i dati raccolti durante lo studio sono analizzati al fine di rispondere alle domande chiave e alle previsioni della nostra ricerca. Il monitoraggio e la valutazione delle attività e dei risultati riguardanti la ricerca sono effettuati con il supporto degli stakeholders coinvolti nel progetto (Fase 4 – mesi 1-24). La strategia di “scalabilità”/diffusione del progetto e le attività successive hanno lo scopo di diffondere le azioni intraprese sia nei confronti degli stakeholders direttamente coinvolti sia di una più vasta audience di soggetti inseriti nel progetto. La creazione di due Gruppi di Stakeholders (uno in ogni paese) ottica segue quest’obiettivo, mentre una conferenza finale transnazionale in Italia e la pubblicazione di un rapporto finale fungono da strumenti ulteriori di divulgazione (Fase 5, mesi 3-24). Nel complesso, il progetto ha lo scopo di ottimizzare le opportunità di comparazione dei risultati a livello transnazionale.